FEDERAZIONE
ITALIANA MERCANTI D'ARTE
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FIMA NOTIZIE SINDACATO ANTIQUARI di AREZZO e PROVINCIA, iscritti 2008 Presidente Pierluigi M. Puglisi, galleriapuglisi@yahoo.it
1.
ANTICHITA' CLAUDIO BUCALETTI, Via Casali, 8- 52044
Cortona; 2. ANTICHITA' DEI BARDI di Lucia e Alessandra Dei Bardi, Piazza Grande, 7 - 52100 – Arezzo; Tel. e Fax 0575.26886 ; dei.bardi@libero.it 3. ANTICHITA' MASSIMO LINGUANTI, Piazza Grande, 8 - 52100 – Arezzo; Tel. 0575.299778-0577.807111, 335.5947600-339.3308618; massling1@virgilio.it 4. ANTICHITA' LUCA RASPINI, Via Cavour , 18 - 52100 – Arezzo, Tel. 0575.20975
5.
ANTICHITÀ
LUISA BURONI, Via Cavour, 9 – 52100 Arezzo, Tel. 6. ANTICHITA' NUMIFIL di GianLuigi Fracassi, Piazza San Francesco, 26 - 52100 – Arezzo; Tel. 0575.401354 - 338.1882024 7. ROBERTO GIUSTI , Via di Pellicceria, 2, 52100 - Arezzo ; Tel. 349 8419 023; willy@ntc.it 8. GALLERIA PUGLISI di PierLuigi Puglisi, Via Cavour 35 - 52100 – Arezzo, Tel. 0575.302239 - Fax 0575.406480, www.galleriapuglisi.it – galleriapuglisi@yahoo.it 9. STEFANO LA VECCHIA , Via Cavour 33 - 52100 – Arezzo, lavecchiastefano@virgilio.it 10. RAFFAELLO PERNICI, Via Fiorentina 91, 52100 Arezzo 0575 325813 - 0586 793701 - 348 7745998 , r.pernici@tin.it Riportiamo la notizia
del quotidiano " Torino, Venaria 08, Forum su Il collezionismo tra eros, immortalità e possesso 07.10.2008 Intervengono: Alberto Bolaffi, Alain Elkann, Alessandro Meluzzi, Fabrizio Moretti, Luigi Quaranta, Franco Maria Ricci, Italo Rota Conduce: Cristina Parodi Dopo il successo dell’inaugurazione di venerdì, svoltasi nella Scuderia Grande della Reggia alla presenza di 2000 invitati, la Biennale di Antiquariato di Torino prosegue domani sera alle ore 21.00 il suo percorso alla ricerca del bello con il Forum di Venaria, un appuntamento dal tema “Il collezionismo tra eros, immortalità e possesso”. Nello splendido contesto della Chiesa di Sant’Uberto della Reggia, sette relatori d’eccezione saranno stimolati dalla conduttrice Cristina Parodi ad interrogarsi sugli aspetti più affascinanti del collezionismo, secondo prospettive diverse e con un approccio multidisciplinare che consenta ad un pubblico più ampio dei soli collezionisti di poter apprezzare il valore di questa singolare attività di salvaguardia del patrimonio. Il collezionismo infatti, generato abitualmente da un impulso individualistico ed irrefrenabile al possesso di oggetti, diventa spesso un insostituibile strumento per sottrarre alla rovina e alla distruzione del tempo opere che raccontano la storia e la sensibilità di un’epoca e che in molti casi confluiscono, alla morte del collezionista o in seguito a donazioni, nelle raccolte pubbliche di musei e fondazioni, divenendo patrimonio dell’intera umanità. Di quest’ultimo aspetto sarà testimone in particolare Alain Elkann, presente in rappresentanza del collezionismo pubblico come Presidente della Fondazione per il Museo Egizio di Torino, una delle più grandi collezioni di reperti egizi al mondo, generata da Carlo Felice di Savoia a partire dall’acquisizione della raccolta del console di Francia in Egitto, il piemontese Bernardino Drovetti. La prospettiva di chi ha fatto del collezionismo la principale attività della propria impresa sarà di contro fornita da Alberto Bolaffi, timoniere dell’omonima azienda (il cui motto recita esplicitamente: “per noi la storia è un oggetto da collezione”) e da Fabrizio Moretti, antiquario di fama internazionale titolare di gallerie a Firenze, Londra e New York. Luigi Quaranta, uno dei principali collezionisti italiani di maioliche, nominato di recente Consigliere per gli Eventi Culturali dal Ministro Bondi, e Franco Maria Ricci, raffinato editore e collezionista di libri antichi, completeranno il quadro del collezionismo privato con la propria testimonianza. Accanto a questi differenti approcci al collezionismo, pubblico e privato, ne saranno approfondite le implicazioni psicologiche, sociologiche ed antropologiche, grazie agli interventi del noto psichiatra e psicologo Alessandro Meluzzi e di un architetto ed intellettuale del calibro di Italo Rota, l’autore del sorprendente allestimento della Biennale, che ha letteralmente lasciato a bocca aperta il pubblico dell’inaugurazione. Proprio il successo di critica e di pubblico dell’allestimento di Rota ha infatti confermato la validità dell’intuizione degli organizzatori: la necessità di aprire un mondo affascinante come quello dell’antiquariato ad un pubblico più vasto, attraverso un coinvolgimento non solo razionale e conoscitivo, ma anche emozionale - così come è emozionale e passionale l’incontro del collezionista con l’oggetto. Con questo obiettivo le visite alla mostra, proseguiranno fino al 12 ottobre, offrendo un’apertura straordinaria nei giorni feriali fino alle ore 23, per permettere al pubblico di avvicinarsi all’enorme patrimonio di opere ed oggetti in esposizione: una sorta di grandiosa e raffinata collezione costruita sulla selezione che 55 antiquari hanno fatto delle loro opere migliori ed eccezionalmente accessibile per 10 giorni in un unico spazio.
05.09.2008
Red List: http://icom.museum/redlist/index.html
Il link che precede va messo fra i preferiti. Questo, con grande sensibilità, suggerisce FIMA a tutti i suoi iscritti, segnale di serietà e solidarietà da parte di antiquari e collezionisti, che non devono rischiare, senza rendersene conto, di acquistare pezzi di illecita provenienza depredati in queste zone. FIMA si unisce all’appello lanciato dal Generale Nistri e lo rilancia on line, sperando cha altri siti ancora lo riprendano e lo pubblichino. Bisogna fare rete per appelli come questo.La potenzialità dell’on line è enorme e Internet può essere veicolo principale di smercio di queste opere di provenienza tragicamente predatoria, anche se non il solo, ma anche veicolo di contrasto, se usato per dare la massima cassa di risonanza all’iniziativa, che è già un primo modo di collaborare alla mobilitazione internazionale in favore della ricostruzione dei patrimoni storici delle Nazioni maggiormente colpite dai saccheggi di beni culturali. I più attenti si ricorderanno di quando, nel lontano aprile 2003, la Croce Rossa invitava gli anglo-americani a portare ordine in una Bagdad distrutta dalla bombe e nel caos più completo. Quei disordini non hanno portato solo morte e distruzione, hanno anche facilitato i furti e ruberie di ogni tipo - all’epoca si parlò di “furti su commissione” - dal museo archeologico di Bagdad. Lo constatò un giornalista della France Presse. Il museo, che conteneva pezzi inestimabili e unici di epoca sumera, assiro-babilonese, persiana, sassanide, partica e islamica, veniva razziato da uomini che, in tanti casi, rispondevano ad ordini arrivati dall’altra parte dell’oceano. Non sempre era così, è chiaro: tenere in ostaggio delle opere d’arte poteva servire a ben altro, lo capiamo tutti. E tuttavia in non pochi casi le abbiamo viste in vendita in internet. Ebbene, nessuno si è dimenticato di quei furti. Anzi. Questa estate ha portato giudizio e riunioni. Infatti “nel corso della 5^ Riunione del Gruppo di Esperti Interpol (IEG) sui beni culturali rubati, tenutasi a Lione (F)[…], sia nel corso del 7° Simposio Internazionale di Interpol sul furto e il traffico illecito di beni culturali e oggetti antichi - Lione (F) […] è stato posto ulteriormente l’accento sulla necessità di incrementare la consapevolezza pubblica relativamente alla protezione del patrimonio culturale in quanto bene comune dell’Umanità, riconoscendo un ruolo di primaria importanza al mercato dell’arte nella lotta al traffico illecito dei beni culturali e ponendo particolare attenzione all’esigenza di contrastare il commercio dei beni culturali depredati dalle principali “zone a rischio”, quali quelle medio-orientali, dell’America Latina e del continente africano.” Così è nata la Red List, che dovrebbe limitare la vendita di alcuni manufatti rarissimi che provengono da Iraq, Afganistan, Perù, Africa (alcuni paesi), America Latina. La Red List serve quindi ad antiquari, collezionisti, appassionati, giornalisti, perché segnala la presenza di opere “sospette”, cioè quelle da non comprare. Anche questo - creare ostracismo nei confronti di certi acquisti, fare terra bruciata intorno agli illeciti, serve a non uccidere il patrimonio culturale e con esso la memoria di Stati che già perdono molte vite umane. Aiutiamoli dunque a salvare la loro storia. Come utilizzare quindi la Red List? Per esempio apponendo sul proprio sito internet il link alla pagina del sito ICOM, con banner per richiamare l’attenzione. Pubblicando il link su appositi “house organ” dei consociati, ad esempio riviste di federazioni, sindacati, del settore antiquario anche di più larga diffusione. I Sindacati ed Associazioni FIMA sonno sollecitate fin da questo momento, e con loro tutte le Testate on line su cui possiamo avere influenza. Per chiunque avesse voglia di guardare quali sono tutte le opere off-limits ecco il link: http://icom.museum/redlist/index.html FIMA Comunicazione/MP 02.08.2008 Dal 22 al 26 ottobre 2008, il Parco Esposizioni di Novegro ospita la 46a edizione della Mostra Antiquari Milanesi, uno degli eventi più attesi e qualificati per il settore dell’antiquariato in Italia.Il meglio dell’antiquariato milanese apre le porte ad esperti, collezionisti e appassionati ma anche a tutti coloro che desiderano avvicinarsi ad un settore che unisce il bello al valore di investimento Promossa dall’Associazione Antiquari Milanesi che - fondata nel 1957 - conta oggi circa 200 soci, rappresentanti dell’élite antiquaria italiana ed internazionale, e organizzata da Comis, la Mostra proporrà al pubblico un panorama di proposte uniche e di altissimo livello. La 46
Mostra Antiquari Milanesi è un appuntamento ormai obbligato
nonché atteso per gli appassionati dell’antiquariato, ma è anche
un richiamo sempre più in voga nel calendario autunnale
milanese. Sottolinea il Presidente dell’Associazione Antiquari Milanesi, Giacomo Manoukian Noseda: “Il ‘bello’ può entrare a far parte della vita di ognuno di noi, a qualsiasi età, in qualsiasi momento e soprattutto in qualsiasi casa. Lo spirito della nostra Mostra è proprio questo: esporre l’antico per mostrarne la bellezza e il valore assoluto ma anche per spiegare, soprattutto alle nuove generazioni, quanto l’antico possa coniugarsi con i linguaggi più attuali e le rigorose creazioni di design. Concetto concretizzato dal Polidesign (Politecnico di Milano),che sarà presente in manifestazione con un innovativo progetto di estremo interesse ”. La Mostra proporrà un percorso a 360° tra le opere di un settore dalle mille sfaccettature e che consente a ciascuno di avere un pezzo (un dipinto, un mobile, un oggetto o un tappeto) che riunisce in sé il valore estetico, culturale e storico ma anche il valore di un investimento dai risultati consolidati. Il percorso espositivo spazierà dagli Arazzi di Alberto Levi Gallery all’arte Africana di Africa Curio, dai tappeti preziosi di Giacomo Manoukian Noseda, alla pittura d’alta epoca di Romigioli Antichità e alle sculture e dipinti di Studiolo 93 passando per l’Art Nouveau di Arte - Moda, l’arte giapponese di Arcadia Antichità, l’arte indiana e islamica di Dame e Cavalieri per arrivare ai dipinti moderni di Brusamolino Antichità e Studio Paul Nicholls. Fra le novità di quest’anno, lo spostamento presso il Parco Esposizioni Novegro, sede ideale per dimensioni e accessibilità. La nuova location, circondata da un grande parco, rappresenta un momento innovativo per la Mostra che si presenta con modalità più snelle, vivaci, attuali e per la struttura fieristica che si posiziona su manifestazioni di alto livello in previsione delle necessità di eccellenza di Expo2015. Ufficio
Stampa: Coordinamento Mostra Daisy
Lazzeri 30.06.2008 Almeno cinque le grandi novità emerse dal Convegno nazionale di Arezzo sul futuro dell'antiquariato in piazza dopo 40 anni di Fiera Antiquaria
In sostanza un convegno costituente, e vorremmo aggiungere, convincente.Per prima, una linea chiara, che potremmo chiamare “linea Paolucci” su come dovrà essere la Fiera Antiquaria del futuro : solo materiale autentico, cioè “pertinente”, sottoscrivendo un Patto con gli operatori prima delle concessioni, per lasciare la massima libertà, ma nel rispetto delle regole, dopo. Seconda: la possibilità di finanziare acquisti ed investimenti in arte da parte di investitori/risparmiatori, ma anche di rifinanziare aziende in crisi di liquidità, come ha ben spiegato la Relazione di Lucio Misuri di Bancaetruria dando il via a prospettive e opportunità nuove e suscettibili di grandi sviluppi. Terza: una nuova legge ad hoc - che sarà presentata alla regione Toscana dal consigliere Mauro Ricci ma che può servire da battistrada per un rilancio nazionale dell’intero settore - per premiare le manifestazioni fieristiche antiquarie di qualità, ma anche gruppi o singole aziende che si muovano in direzione di una maggiore professionalità. Quarta novità: sono stati tracciati i contorni, con l’intervento del Presidente di AssIart Giancarlo Graziani, delle nuove figure professionali ormai necessarie per sviluppare gli investimenti in arte, ossia l’antiquario di un futuro già iniziato. Quinta novità: sono stati tracciati i contorni del grande problema della comunicazione del mercato dell’arte per gli anni futuri, soprattutto pensando ai nuovi media, attraverso due interventi, quello di Pierluigi M. Puglisi - presidente del CT della Fiera ed editore di Eosarte - e di Paolo Manazza, editorialista economico del Corriere della Sera ed editore di Arslife,com. Naturalmente non è tutto. Gli interventi del Colonnello Pastore dell’NTP, di Fabrizio Lemme, il celebre “avvocato dell’arte”, di Giovanni Pratesi, presidente AAI, di Carlo Teardo presidente FIMA hanno toccato argomenti diversi, ma tutti di grande rilevanza, sempre confermando la convinzione sulla linea Paolucci, del resto fortemente voluta dal presidente della Fiera Paolo Nicchi e chiarita per gli aspetti operativi del Patto, dall’Assessore alle attività produttive Piero Ducci. Sullo fondo, toccati con grande lucidità in numerosi interventi, i problemi complessivi del mercato italiano dell’arte, ad indicare che nel mercato globale tutto si connette e crea interdipendenza. Perché i problemi ci sono, in questa fiera come nell’intero mercato, complessi ed articolati, ma si è chiarito che una manifestazione antiquaria è tale se fa cultura della conservazione e dell’identità, se sa dare una visione del mercato dell’arte che porti al desiderio di acquisto e non di semplice guardare, se da opportunità di aggiungere qualcosa ad una collezione o è stimolo ad iniziarla, se crea le condizioni per lo sviluppo delle imprese del settore. La scarica di adrenalina, elemento insostituibile della trouvaille, è stata più volte ricordata e ribadita come necessaria, ma è anche emersa una linea chiara degli operatori intervenuti di difesa dalla concorrenza sleale che taluni praticano nel mercato; la necessità del rispetto della legalità e delle regole a tutela del patrimonio ma anche del consumatore come pure la necessità di fare proseliti nella nuova generazione sia come collezionisti che come nuovi operatori, anche attraverso una formazione attenta e mirata. “Niente matrioske o altri prodotti etnici sotto la Madonna del Rossellino”ma almeno 50 anni per tutto, e almeno una generazione, 25 anni, per il modernariato. Tutto questo sostenuto da un Patto fra organizzatori ed operatori, fatto soprattutto nell’interesse di questi ultimi. Regole chiare prima, massima libertà di concorrenza dopo. Il convegno è stato coordinato dal professor Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani, ha visto l’intervento di esperti in materia come il colonnello Giovanni Pastore vice comandante del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dell’Arma dei Carabinieri (Attività del comando Tutela Patrimonio Culturale e il mercato dei beni culturali), l’economista Lucio Misuri responsabile marketing di BancaEtruria (Una banca per l’arte come vantaggio per l’operatore e il territorio), il consigliere regionale Toscana Mauro Ricci (Una proposta di legge regionale per il mercato dell’antiquariato), l’antiquario Pierluigi M. Puglisi (Mercato e mercanti fra conservazione e cambiamento), l’avvocato Fabrizio Lemme (Spazio europeo nel diritto dei beni culturali), il presidente Ass.I.Art Giancarlo Graziani (Una nuova figura professionale per un nuovo mercato dell’antiquariato), il presidente nazionale FIMA Carlo Teardo (I mercanti d’arte della Federazione per non essere sconfitti in Europa), il presidente nazionale AAI Giovanni Pratesi (Mutazione del mercato in piazza), il direttore di Arslife, il giornalista Paolo Manazza (La piazza della virtualità) e Isabella Brega, caporedattore di Qui Touring - TCI (Il turismo dell’antiquariato). ha aperto i lavori Paolo Nicchi, presidente dell’associazione Fiera Antiquaria (Per una visione dell’antiquariato in piazza): Sono intervenuti il Sindaco di Arezzo Giuseppe Fanfani, il Presidente della Provincia Giuseppe Ceccarelli, l'Assessore Piero Ducci, e con le opinioni e testimonianze vari operatori del mercato antiquario. Comunicato Stampa - Milano, giugno 2009 Elezioni Giunta Direttiva F.I.M.A. per il quadriennio 2008-2012 Carlo Teardo è il nuovo presidente della Federazione Italiana Mercanti d’Arte Nel segno di uno spirito di forte coesione e unità d’intenti, con Teardo è stata eletta una giunta largamente rappresentativa delle diverse realtà nazionali. Il Consiglio Nazionale Consiglio Nazionale di F.I.M.A. – Federazione Italiana Mercanti d’Arte Antica il 16 giugno ha eletto, per acclamazione, Carlo Teardo nuovo presidente per il quadriennio 2008-2012. Il largo ed unanime consenso nella persona di Carlo Teardo si è concretizzato a fronte di un programma chiaro che rispecchia il pensiero dell’antiquario milanese: poche ed incisive azioni perseguite fino alla realizzazione. Indirizzo e pensiero risoluto che, continuando il vivo e aperto dialogo con le Istituzioni, porteranno la nuova Giunta a muoversi per rafforzare l’immagine della Federazione quale proiezione dell’intero mondo antiquario attraverso la qualificazione e la difesa della professionalità affinché l’intera categoria possa recitare un ruolo primario nella vita culturale ed economica del Paese. Alla tesoreria è stato chiamato Giovanni Setti Carraro (Milano), le vice presidenze territoriali vanno per il Centro al riconfermato Marcello Chiavacci e a Patrizio Giaconi (Firenze), per il Sud a Domenico Toto (Bari), per il Nord-Ovest e il Nord-Est ai riconfermati Roberto Cena (Torino) e Tommaso Tomasi (Noceto-Parma). Gli altri membri di Giunta sono: Enrico Ceci (Fomigine) - Stefano Cribiori, Arnaldo Pavesi e David Sorgato (Milano) - Alberto Fiorini (Verona), Enzo Savoia (Bologna), Furio Velona (Firenze). Il consigliere PierLuigi M. Puglisi è stato incaricato della comunicazione. Per Informazioni: Emilia Pecorara: 027750447 – fima@unione.milano.it Lunedi 16 Giugno 2008 a Milano assemblea Elettiva della FIMA per le nuove cariche sociali 2008 – 2011 Sarà eletto il nuovo Presidente, i Vice Presidenti, Tesoriere, Membri della Giunta Direttiva I Delegati della Federazione Italiana Mercanti d’Arte sono convocati per lunedì 16 giugno a Milano per procedere al rinnovo delle cariche sociali per il triennio 2008-2011: Presidente, Vice Presidenti, Tesoriere, Membri di Giunta L’Assemblea Elettiva avrà luogo, in prima convocazione alle h. 6,00 ed in seconda convocazione alle h. 13.30 presso la SALA COMMERCIO dell’UNIONE CTSP, a MILANO, Corso Venezia 49 (tel. 02.799094 - fax 02.7750424 - e.mail: fima@unione.milano.it), per procedere al rinnovo delle cariche sociali per il triennio 2008-2011: Presidente, Vice Presidenti, Tesoriere, Membri della Giunta Direttiva L’Assemblea avrà il seguente Ordine del Giorno: nomina del Presidente Assembleare; verifica poteri; relazione del Presidente della Federazione; nomina di tre scrutatori; indicazione del Segretario Assembleare; determinazione del numero dei componenti ed elezione del Consiglio Federale; determinazione del numero dei componenti ed elezione del Collegio dei Probiviri; determinazione del numero dei componenti ed elezione del Collegio dei Revisori;impostazione delle linee guida dell’attività della Federazione; varie ed eventuali. Al termine delle fasi elettorali, il nuovo Consiglio Federale, qualora fosse presente e decidesse unanimemente, si riunirà per procedere all’elezione delle cariche sociali: Presidente, Vice Presidenti, Tesoriere, Membri della Giunta Direttiva Novità dai sindacati della Federazione Italiana Mercanti d’Arte 15.04.2008 Due nuovi sindacati, Pisa e La Spezia, avvicendamento nella carica di presidente del sindacato bolognese, nuovo Logo per i fiorentini recentemente rifondati Nuovi Sindacati Aderenti:
Associazione Antiquari Pisani “San Francesco” Piazza Martiri della Libertà 22 (già Piazza S. Caterina) , Tel. 050 554039 – Fax 050 8311578, 56127 Pisa Presidente: Simone Vallerini , Piazza Martiri della Libertà 22 (già Piazza S. Caterina) - 56127 Pisa Tel. 050 554039 - Fax 050 8311578 e.mail: simone.vallerini@tin.it
Sindacato Provinciale F.I.M.A. La Spezia (c/o Confcommercio) Via Fontevivo 19/F - 19125 La Spezia, Tel. 0187 598511 - Fax 0187 5985120 Presidente: Giovanni Bosco - Via Fiasella 17 - 19038 Sarzana SP
Nuove Nomine: Sindacato Commercianti d’Arte e Antiquariato (Bologna) Presidente: Enzo Savoia “Bottegantica Srl “ Via D'Azeglio 96/A - 40123 Bologna, Tel. e fax 051 331388 - Cell. 335 7180333 - e.mail: info@bottegantica.com
Nuovo Logo per gli Antiquari Fiorentini
Presidente: Patrizio Giaconi -Via Maggio 58 /R – 50125 Firenze
06.05.2007 - Ad Arezzo Domenico Piva e Carlo Teardo premiano Alma Bardi Maestro Antiquario su proposta del Sindacato di Arezzo Così la nuova dirigenza della Fiera Antiquaria ringrazia chi l’ha resa grande
Commozione sincera. Questo il sentimento che ha accomunato tutti i protagonisti
della piccola quanto intensa cerimonia avvenuta il 6 Maggio in
piazza Grande davanti ai tanti operatori e ai numerosi
visitatori della Fiera Antiquaria di Arezzo che, insieme, hanno
applaudito e ringraziato Alma Bardi per la sua quasi
quarantennale, straordinaria attività, e a cui è stata
donata una pergamena ed una medaglia (opera dello scultore Bino
Bini) da parte del presidente della Fiera Antiquaria Paolo
Nicchi e del sindaco Giuseppe Fanfani. Al prestigioso riconoscimento, dedicato alla memoria di Ivan
Bruschi, si è unito anche quello di maestro antiquario che FIMA
- sezione Arezzo, ha voluto tributarle, con la presenza del
presidente nazionale Domenico Piva e del segretario nazionale
Carlo Teardo, sottolineando il grande apporto professionale che
Alma Bardi ha dato in tanti anni di lavoro all'intera categoria,
permettendo - anche grazie al suo esempio - a tanti operatori
di crescere e di fare dell'antiquariato non una mera attività
commerciale ma una autentica passione. Un esempio che ha trovato risposta in due giovani umbri,
Angela Pasquini e Manoj Goracci, figli di antiquari, presenti da
tempo alla Fiera con i loro banchi e che, avendo fatta propria
la passione antiquaria dei loro genitori l’hanno fatta diventare
la loro attività principale e che, proprio per la loro giovane
età (sono tra gli espositori consolidati della Fiera i più
giovani), hanno ricevuto dalle mani del presidente della Fiera
Paolo Nicchi, del sindaco Giuseppe Fanfani e dall'assessore alle
attività produttive Piero Ducci una
pergamena-riconoscimento, oltre alla medaglia, per la loro
attività con la speranza che possa essere un buon viatico per
loro stessi e per il futuro della Fiera di Arezzo. Un passaggio del testimone, quindi, da Alma Bardi ad Angela
Pasquini e ad Manoj Goracci per il futuro di questa professione,
così bella quanto difficile. Grande soddisfazione el Sindacato di Arezzo per la presenza
del Presidente e del Segretario Nazionale della Fima che hanno
anche avuto modo anche di visitare questa ormai quasi 40ennale
manifestazione di mercato antiquario, nel suo genere la più
antica e la più grande Roberto Cena Eletto nel Consiglio di indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino Roberto Cena, Presidente della Associazione Piemontese Antiquari, alla fine di aprile è stato eletto nel Consiglio di indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino. La carica costituisce un importante accredito per tutto il mondo antiquario italiano, ed in particolare per la Federazione Italiana Mercanti d’Arte della quale è Vice Presidente per il nord ovest. Ma le motivazioni non risiedono solo nelle particolari competenze culturali ma anche nell’impegno sociale svolto da Cena come Presidente del banco Alimentare del Piemonte che contribuisce ad alleviare i bisogni di cibo di circa 90.000 persone assistite quotidianamente nella Regione.
E' uscito il nuovo numero, il terzo della nuova serie, di Arte Viva Fimantiquari, l'elegante rivista semestrale della Federazione Italiana Mercanti d'Arte. L'equipe della rivista ha come Direttore artistico Carlo Orsi; Comitato editoriale, Luca Violo; Redazione, Serena Guardabassi, Comitato di redazione, Fiorenzo Cesati, Domenico Piva, Pierluigi Puglisi, Carlo Teardo; Progetto grafico e impaginazione, Laura Bottai & Federico Magi; Fotolito, Fotolito Luca; Stampa, Prograf Soluzioni Grafiche.
12.09.2006 - Comunicazione del Presidente e del Segretario Nazionale ai Presidenti FIMA Una lettera del Ministro Rutelli al nostro Presidente 05.04.2006 - FIMA: una importante comunicazione a proposito del Codice di Attività degli antiquari (Documento pdf) FIMA: É online il nuovo sito degli Associazione Sindacale Antiquari e Mercanti d'Arte Siciliani : www.asamas.it 04.04.2006 - FIMA: si sono conclusi lunedì pomeriggio in un clima di grande collaborazione i lavori della Giunta e del Consiglio della Federazione. Larghissima la partecipazione dei Consiglieri. Presto nel sito un resoconto dettagliato.
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